Una pasta e fagioli fumante, una capanna, il Lago di Vico che con la sua discreta presenza lascia specchiare il cielo nelle sue acque. La storia del ristorante Fiorò e del suo vino inizia così. Era il 1947 quando Luigi De Fermo, assieme alla moglie Annetta cominciava a proporre i sapori più autentici conditi dalla sua inimitabile sagacia da oste consumato. Grazie ad un'atmosfera conviviale che solo un vero ristoratore sa creare, Fiorò diventa in breve un tempio del divertimento e della cucina di tutta la regione, dove attori, intellettuali e politici celebravano l'italico culto della buona tavola. Come un antico ristoratore, Luigi De Fermo aveva saputo scoprire e custodire un locus amenus dove, oggi come allora, il vino si beve per dare spazio all'anima, deliziando il palato e cercando ogni volta nuove emozioni nei sapori di sempre.